Nove mesi e Maria

Oggi è il 25 e tra nove mesi esatti è Natale. Forse i liturgisti hanno calcolato una gravidanza un po’ svizzera e ci fa sorridere festeggiare oggi, in piena Quaresima, l’Annunciazione dell’angelo a Maria: concepirai un figlio. Ma va bene anche così, come è la vita che intreccia nascite e dolori, malattie e spensieratezza. È tutto sempre presente.

Annunciazione Lc1 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+1%2C26-38&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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Spettacolo

Me lo sono sempre immaginato così il roveto ardente di Mosè, con questi fiori freschi e profumati che restano tali in mezzo alle fiamme. Come tutte le persone che attraversano difficoltà di ogni tipo eppure mantengono la freschezza di chi continua a credere nella vita e va avanti a spandere il suo profumo e donare il suo sorriso, senza far pesare agli altri i propri malanni. Meraviglioso spettacolo.

III Quaresima Es 3 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Es+3%2C1-8.13-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Le varie ragioni

Questa parabola sembra un labirinto di specchi: ovunque ti giri ti vedi. Sei ad un tempo il figlio minore, insofferente ad ogni regola e confine, e il maggiore, rigido e intollerante, scrupoloso senza gioia. Sei il padre che si lascia prendere in giro e attende il ritorno e sei la madre che non c’è, perché ha scelto di non vedere i problemi. E siamo tutti questi personaggi e abbiamo tutti le nostre ragioni. Per questo l’unica via d’uscita è ascoltarci a vicenda e darci tempo.

Lc 15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+15%2C1-3.11-32&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il maestro e le storie

Le cosiddette parabole sono delle vere e proprie trappole di persuasione. Quando il Maestro le raccontava, caricaturava a tal punto i personaggi che era pressoché impossibile non farsi coinvolgere prendendo le parti dei buoni. A racconto concluso, ci si accorgeva di essersi dati dei cattivi da soli. Ecco le vere lezioni! Non conferenze frontali né prediche scontate ma voci che ti coinvolgono, che ti rapiscono e ti fanno innamorare di quanto dicono. E alla fine sai dove sta il bene senza nemmeno accorgerti d’averlo imparato.

Mt 21 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+21%2C33-43.45&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

L’acqua lontana

È vero, ognuno si costruisce il suo futuro. Anche quello eterno. Per dire che Dio non deve nemmeno scomodarsi a far sentenza e lascia che ciascuno trovi un Aldilà fatto a misura dell’Aldiquà che ha contribuito a costruire. Il povero Lazzaro aveva vissuto desideroso di sfamarsi: trova la sazietà da ogni fame. Il ricco aveva alzato muri sociali, allontanato i poveri, ignorato i bisogni. Ecco per lui il mondo che ha sempre voluto: un abisso lo separa per sempre da quel cencioso. Peccato solo che l’acqua fresca sia rimasta di là…

Lc 16,19-31 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+16%2C19-31&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Chi gioca?

Il bimbo gioca con una grossa auto di Stato, una Toyota Prado, ma la scritta di protesta del murales dice che “non si gioca con la vita del popolo”. Dunque chi sta giocando con chi? L’auto col bimbo o il bimbo con l’auto? I piccoli o i governanti che li dominano e opprimono? Queste ultime, in corsivo, non sono parole del Che né del Lìder Màximo. Le disse Gesù di Nazareth che però, come soluzione, non propose la lotta armata ma di dare la propria vita in riscatto per molti.

Mt 20,20-28 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+20%2C20-28&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Come suo figlio

Se non fosse che San Valentino perderebbe il posto, proporremmo come patrono dei fidanzati Giuseppe. Chi più di lui è stato messo alla prova nel periodo più bello e spensierato dell’amore? Chi più di lui ha voluto credere al sogno dell’amore, a un’intuizione di fiducia, piuttosto che all’evidenza dei fatti? Non aver paura – diceva la voce nel sonno – non è sbagliato credere. E accolse Maria come sua sposa e il bambino come suo figlio.

S. Giuseppe http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+1%2C16.18-21.24&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Photo by Mada S.